|
Mostre
Al Mart c'è il mito di Alice
Quanti libri, quadri, film, canzoni ha ispirato nel corso dei decenni il romanzo di Lewis Carroll “Alice nel Paese delle meraviglie”? Pochi sanno per esempio che uno dei film che è stato al centro di una accanita battaglia culturale e di libertà nella Cuba degli anni ’80 raccontava proprio la storia di una ingenua maestrina cubana, Alice appunto, che andava ad insegnare in un villaggio sperso sulla Sierra, per scoprire che non si trattava affatto del Paese delle meraviglie. Infiniti, naturalmente, sono stati gli artisti che si sono ispirati a quella storia affascinante scritta da Lewis Carroll nel 1865. Da James Joyce a Jorge Luis Borges a John Lennon tra gli altri. Ora il Mart di Rovereto ha pensato bene di riunire in una mostra multidisciplinare tante di queste rivisitazioni del mito di Alice e del suo Paese immaginario e di cercare di capire cosa lega quella vicenda ai molti che in tempi successivi e con forme di arte così diverse si sono cimentati con lo stesso, meraviglioso tema che ci accompagna da tanti decenni.
Alice nel paese delle meraviglie
Mart, Rovereto di Trento
Dal 25 febbraio al 3 giugno 2012
Ingresso: 11 euro, soci Coop 7 euro
Info: tel 800-397760, www.mart.tn.it
Alla scoperta di Marion Taylor
Peggy Guggenheim ha vissuto a Venezia dal 1949 al 1979, anche se naturalmente, in quegli anni ha continuato a viaggiare per il mondo e ad arricchire la sua ricchissima collezione di opere d’arte dei maggiori pittori e scultori. Proprio dalla sua inesauribile passione escono ora le opere per la prima mostra monografica che la Fondazione Peggy Guggenheim di Venezia presenta dei lavori di Marion Richardson Taylor, un’artista scomparsa solo nel 2010, ma che nel corso di lunghi anni di lavoro ha esplorato molte forme espressive e ha attraversato tante correnti culturali, apparentemente in contrasto tra di loro. I suoi lavori vanno dai murales di contenuto espressionista astratto fino alle nature morte cubiste. Per cogliere l’essenza delle sue sperimentazioni, la Taylor ha viaggiato e soggiornato a lungo in tanti Paesi di differenti continenti, dalla Spagna all’Egitto, dal Giappone alla Provenza, lasciandosi ogni volta contaminare dall’arte e dalla cultura dei luoghi.
Marion R. Taylor
Museo Guggenheim, Venezia
Dal 29 febbraio al 6 maggio 2012
Ingresso: 8 euro, soci Coop 5 euro
Info: tel 041-2405411, www.guggenheim-venice.it
Libri
Torna Publio Aurelio Stazio,
detective nell'antica Roma
Torna il senatore-detective-bon vivant dell’antica Roma Publio Aurelio Stazio, creato dalla curiosità e dalla conoscenza del mondo romano della professoressa bolognese Danila Comastri Montanari, per guidarci attraverso labirinti di delitti misteriosi e il complesso mondo dell’Impero. Questa volta Publio Aurelio Stazio si trova ad Alessandria d’Egitto, la più colta città dell’epoca, coinvolto in un intrigo internazionale. Inviato in Africa dallo stesso Imperatore Claudio, il Senatore si muove ed indaga tra un reggente dell’Egitto ambizioso e senza titoli e con una moglie biondissima e misteriosa, una delegazione dei nemici del Regno dei Parti guidata da un giovane in odore di disgrazia nel suo Paese, una spia inafferrabile e un immancabile stuolo di bellissime donne che affascinano il senatore romano. Forse anche con secondi fini. Ma attraverso le avventure e le curiosità del senatore Publio Aurelio Stazio, l’autrice ci fa conoscere la vita quotidiana di egiziani, romani, parti ed ebrei di quell’epoca, con una ricchezza di notizie ed una vivacità che rendono piacevole la storia.
Danila Comastri Montanari
Tabula rasa
Editore Mondadori - 316 pagine, euro 13,90
Un inno alla montagna
nei racconti di grandi scalatori
È un inno alla montagna e agli uomini che si cimentano in questa “conquista dell’inutile” il libro che è bello leggere, magari dopo qualche giorno passato sulle nostre Alpi semplicemente a camminare o ad ammirare il panorama. Sono ventisei racconti illustrati da altrettanti famosi alpinisti-scrittori che ci fanno rivivere imprese straordinarie, drammi tremendi, conquiste memorabili delle vette più mitiche di tutti i continenti. Bonatti e Messner, Cassin e Krakauer, Simpson e Mila, Maestri, Rey, Buhl e tanti altri ci restituiscono il racconto semplicemente eroico o a volte drammatico di una vera e propria epica contemporanea, in un mondo odierno nel quale spesso l’epica è scomparsa così come la memoria. Sono ovviamente racconti autobiografici quelli che ha raccolto Marco Albino Ferrari, ma che scritti e letti in fila, di seguito, ci guidano in una sorta di storia delle scalate con la sorprendente scoperta che se è vero che ogni impresa è unica, in fondo vi è una sorta di corda che le lega tutte, ovunque si siano realizzate, sulle Dolomiti o sulle Ande, sull’Everest o nella sperduta Patagonia.
a cura di Marco Albino Ferrari
Racconti di pareti e scalatori
Editore Einaudi - 348 pagine, 20 euro
Giorgio Oldrini
|