Con RecoPet, raccolti in Coop Liguria 3,3 milioni di contenitori
In occasione di Ecomondo, l’appuntamento nazionale di riferimento per la transizione ecologica e l’economia circolare organizzata a Rimini, Coop Liguria è stata invitata da COREPLA (Consorzio per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica) come best practice per l’iniziativa “RecoPet“. Il progetto, nato per potenziare la raccolta differenziata nei luoghi ad alto flusso, ha visto la Cooperativa installare dal 2024 ad oggi 27 eco-compattatori distribuiti capillarmente nella rete di vendita tra Liguria e basso Piemonte.
La risposta dei Soci e dei clienti è stata molto positiva: nei due anni di attività sono stati conferiti oltre 3,3 milioni di contenitori in circa 218 mila operazioni di riciclo. Questo sforzo collettivo ha permesso di recuperare ben 86 tonnellate di plastica PET, avviate al riciclo da COREPLA tramite partner locali come AMIU Genova per abbattere l’impiego di plastica vergine. Un percorso virtuoso sostenuto anche da una precisa leva d’incentivazione: ogni 200 imballaggi consegnati (tra bottiglie e flaconi) è stato riconosciuto un buono da 5 euro su una spesa minima di 50 euro. Gli sconti riconosciuti complessivamente alle famiglie sono stati pari a 16.800 euro.
“Crediamo che questo ottimo risultato – commenta il Presidente di Coop Liguria Roberto Pittalis – si debba non solo all’incentivo economico ma alla sensibilità sociale e ambientale che coltiviamo da sempre nei nostri Soci e clienti, sia attraverso gli incontri divulgativi promossi nei nostri programmi di attività sociali, sia con le scelte ecologiche che adottiamo come impresa”.
“La collaborazione con Coop Liguria – sottolineano da COREPLA – dimostra come RecoPet funzioni in sinergia con la grande distribuzione: 27 ecocompattatori, oltre 3,3 milioni di contenitori in PET raccolti in due anni sono numeri che parlano da soli. Dietro questi risultati ci sono la risposta straordinaria dei soci e dei clienti liguri e un sistema di incentivi semplice ed efficace. Ogni bottiglia raccolta separatamente è materia prima che torna a nuova vita”.
I risultati raggiunti rispondono pienamente agli obiettivi tracciati dall’Unione Europea, che richiede di recuperare il 90% delle bottiglie in plastica entro il 2029 e di integrare almeno il 30% di materiale riciclato nelle nuove produzioni.