Coop accende il futuro attivando 100 giovani under 30
In occasione della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita alternativi, il 14 e 15 febbraio Coop ha portato a Roma oltre 100 tra soci, dipendenti e attivisti green under 30 provenienti da tutta Italia per ribadire il proprio impegno in tema di ambiente.
I ragazzi lo scorso anno avevano partecipato alla prima edizione dell’iniziativa, che si era svolta a Milano ed era stata collegata al progetto “Oasi urbane” con il quale Coop ha piantato in tutta Italia 10.000 alberi contro i cambiamenti climatici.
Quest’anno hanno invece lavorato sul tema del risparmio energetico, realizzando due interventi di sensibilizzazione:
- la sera del 14 febbraio hanno dato vita a un flash mob luminoso in Piazza del popolo, utilizzando un’installazione artistica temporanea con luci riciclabili, con le quali hanno scritto i messaggi “Switch off the climate crisis” e “Switch on the energy future” (Spegniamo la crisi climatica e Accendiamo il futuro energetico).
- La mattina del 15 febbraio hanno partecipato alla riqualificazione della piazza della metro di Rebibbia, ripulendola e aiutando lo street artist Luogo Comune a completare un enorme murales realizzato con una speciale pittura mangia-smog, in grado di eliminare l’inquinamento di circa 24 auto a benzina euro 6 al giorno.
“Nonostante ci impegniamo da sempre a elaborare progetti con i nostri Soci – osserva Marco Pedroni presidente Ancc-COOP e Coop Italia – ogni volta l’energia delle nuove generazioni ci stupisce. Questi 100 giovani attivisti sono venuti da tutta Italia per stare insieme, conoscere, capire e confrontarsi, ma soprattutto per far sentire la propria voce. Il futuro è il loro e noi non possiamo che fare due cose: mettere a disposizione le nostre risorse per permettere loro di esprimere le loro opinioni e pareri e poi possiamo, anzi dobbiamo, impegnarci ogni giorno di più, come Coop, ma anche come consumatori consapevoli, per rendere le nostre vite sempre più sostenibili. È un impegno che ci dobbiamo seriamente assumere con questi ragazzi, che hanno diritto ad un pianeta che possa sopravvivere a questo millennio”.