Coop e Fondazione Cecchettin:
insieme per avviare azioni concrete
Siglato e ufficializzato a Roma nei primi giorni di settembre il Protocollo d’Intesa fra Coop e la Fondazione Giulia Cecchettin nel segno della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere. In programma una serie di attività per affermare la cultura del rispetto, promuovere l’educazione agli affetti, affrontare e superare le criticità nelle relazioni di genere e valorizzare relazioni paritarie. Per Coop l’accordo entra a pieno titolo nella campagna sull’educazione alle relazioni “Dire fare amare” lanciata lo scorso marzo.
Ad essere coinvolti nelle iniziative scaturite dall’intesa saranno in prima istanza i lavoratori di Coop e a seguire i soci e i semplici consumatori nei propri punti vendita. Il primo step avrà luogo a Padova il 30 settembre, la città dove Giulia Cecchettin studiava: si tratta di un progetto pilota di formazione, che servirà a costruire un modello replicabile e adattabile ad altre realtà cooperative. Si parte da un’indagine preliminare che ha lo scopo di chiamare i partecipanti – 150 lavoratori Coop - ad una riflessione individuale sondando le loro conoscenze e percezioni sulla violenza di genere. Seguiranno cinque moduli formativi in cui i formatori di Fondazione Giulia Cecchettin stimoleranno i partecipanti e dialogheranno con loro per diffondere una prima consapevolezza sul tema della violenza di genere, promuovere una cultura inclusiva, monitorare e segnalare eventuali criticità e imparare a riconoscere comportamenti inappropriati fino alle vere e proprie molestie.
Il Protocollo prevede anche iniziative di sensibilizzazione rivolte a soci e consumatori e il mese di novembre 2025 sarà dedicato a una campagna di comunicazione ad hoc per sostenere i progetti e le attività della Fondazione con la diffusione nelle cooperative di quasi 90.000 borse di tela che riportano un disegno di Giulia concesso dalla Fondazione e di cui parte del ricavato andrà a loro favore per sostenere ulteriori nuove attività.
La presentazione del Protocollo d’intesa è stata anche l’occasione colta da Coop per annunciare il sostegno alla raccolta di firme organizzata dal Comitato Promotore della campagna “Diritto a Stare Bene” necessarie a presentare la Proposta di Legge di Iniziativa Popolare per l’istituzione del servizio pubblico nazionale di psicologia (entro il 10 dicembre, obiettivo minimo 50.000 adesioni). La campagna arriverà nei punti vendita Coop a ottobre e vedrà i soci Coop a fianco dei volontari del Comitato Promotore per raccogliere firme.