Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli
Le Strade Nuove — tra cui Via Giuseppe Garibaldi (un tempo Strada Nuova o Via Aurea), Via Cairoli (Strada Nuovissima), Via Bensa e Via Balbi — furono costruite dall’aristocrazia genovese tra la seconda metà del Cinquecento e la prima metà del Seicento, nel periodo in cui la Repubblica di Genova raggiungeva l’apice del suo potere marittimo e finanziario.
I Palazzi dei Rolli erano eleganti dimore nobiliari che, al tempo della Repubblica, erano obbligate a ospitare, tramite sorteggio dai cosiddetti “rolli” o elenchi ufficiali, le alte personalità in visita di Stato a Genova. Questi edifici, prevalentemente tardo-rinascimentali e barocchi, si caratterizzavano per tre o quattro piani, cortili scenografici, loggiati e scaloni monumentali affacciati su giardini. Nonostante i secoli e i danni dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, molti interni conservano decorazioni originali realizzate dai più grandi artisti del manierismo e del barocco genovese. In epoche successive, i palazzi hanno accolto illustri viaggiatori che inserivano Genova nel loro Grand Tour.
Il termine “rolli”, che oggi significa “elenchi”, indicava liste ufficiali di edifici pubblici predisposte a partire dal 1576 (il primo elencava 52 edifici), su disposizione del Senato della Repubblica aristocratica riformata dal principe e ammiraglio Andrea Doria. La loro compilazione documenta minuziosamente la grande ristrutturazione urbanistica della città avvenuta tra il 1536 e il 1553 e testimonia il cosiddetto “secolo dei genovesi”: una città di armatori, mercanti e banchieri, centro di potere politico-commerciale nel Mediterraneo e crocevia di sovrani, principi, diplomatici e autorità ecclesiastiche.
Nel 1622, il pittore fiammingo Peter Paul Rubens pubblicò ad Anversa il libro Palazzi di Genova, illustrando alcuni dei principali palazzi dei Rolli. Rubens vi presentava questi edifici come il modello più elegante di residenza del perfetto gentiluomo europeo, con dettagli sulle facciate, le piantine e le strutture architettoniche.
Oggi i Palazzi dei Rolli riconosciuti sono 42, tutti inclusi nel sito UNESCO “Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli” dal 2006.