Piemonte da scoprire: Bastia Mondovì
La Sezione Soci di Mondovì organizza per i Soci di Coop Liguria un itinerario per immergersi nella bellezza di Bastia Mondovì, tra arte, storia e produzioni del territorio.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con Associazione Culturale Amici di San Fiorenzo APS, Anpi di Mondovì e Azienda Agricola Pietro Piovano.
L’appuntamento per gli iscritti è per sabato 18 maggio con ritrovo alle ore 14,30 davanti alla Chiesa di San Fiorenzo. Le iscrizioni si effettuano al Punto Soci dell’Ipercoop Mondovicino (gradite entro sabato 11 maggio), dietro versamento di una quota di 10 euro.
Il programma si articola in tre tappe nel territorio di Bastia e prevede trasferimento con mezzi propri e possibilità di parcheggio in prossimità delle diverse mete:
- Gli affreschi di San Fiorenzo (a cura di Associazione Culturale “San Fiorenzo”)
L’itinerario si snoda tra i 326 metri quadrati di affreschi della chiesa, che custodisce uno dei più importanti cicli pittorici tardo-gotici del Piemonte: rare rappresentazioni dei vizi capitali opposti alle sette opere di misericordia illustrano i punti fermi della fede, ma anche la flora e la fauna del tempo, assieme a usi, costumi e tradizioni popolari, per indirizzare i fedeli a corretti stili di vita.
- Il Sacrario Partigiano di San Bernardo (a cura del Prof. Ernesto Billò)
Il Sacrario sorge in uno spettacolare punto panoramico, con vista incantevole sulla catena delle Alpi, sulle colline di Langa e la Pianura Padana. Ricorda il sacrificio di oltre mille caduti partigiani della Divisione Alpi, che hanno combattuto su questa terra per la libertà, la cui storia sarà rievocata da Ernesto Billò, profondo conoscitore della realtà locale e dei fatti della Resistenza, sulla quale recentemente ha pubblicato il volume “La Resistenza dei giovanissimi”, dedicato ai più giovani protagonisti della lotta partigiana.
- Cantina e degustazione (a cura dell’Azienda agricola Pietro Piovano)
Il percorso si conclude con la visita alla cantina, situata nel centro di Bastia Mondovì, e alla sua esposizione di antiche attrezzature per la produzione del vino. Si tratta di una realtà storica, che coltiva, vinifica e imbottiglia autonomamente i propri vini, valorizzando la vocazione vinicola dei terreni marnosi delle Langhe e coniugando sapientemente innovazione e tradizione enologica.
Al termine, degustazione e possibilità di acquisto.