Portofino
L’arte dei fili intrecciati, le mani abili delle donne del borgo, veloci a far viaggiare i fuselli, lentamente appare il disegno, una trama che svela fiori e angeli, figure che compongono il merletto al tombolo. Presso la Società Economica di Chiavari sono custoditi i censimenti dei secoli scorsi, sfogliandoli e leggendo quei numeri rileviamo che solo a Portofino le merlettaie erano trecentocinquanta. Antichi saperi che oggi rivivono in cassetti che profumano di lavanda, i preziosi macramè con le loro frange di lino, tutto viveva lungo la piazzetta e la calata: una foto per memoria.