Portofino
La luce del Faro di Portofino è una delle più significative tracce per chi naviga nelle acque del Golfo del Tigullio. Nel buio della notte la sua sciabola luminosa fende il cielo, indica un sicuro riferimento, conferma la rotta per ogni imbarcazione. Il faro non è solo una sicurezza per le navi in transito o in navigazione verso il Porto di Genova, ma una certezza per i diportisti che muovono durante le ore notturne. L’edificio fa parte di una vera e propria rete, il complesso di Portofino è realizzato nel 1870, dalla punta si innalza una torre di dodici metri, all’apice la lanterna con una lampada capace di raggiungere una visibilità di ben sedici miglia nautiche. Il complesso è completato dall’abitazione del farista, un tecnico specializzato che risiedeva e operava assicurando il servizio in ogni notte. Il faro ha un suo linguaggio, un fraseggio che lo rende riconoscibile dagli altri impianti, quello di Portofino produce una sequenza, con un lampo bianco ogni cinque secondi. Oggi il farista non risiede più presso l’edificio, il servizio è completamente automatizzato e garantito dalla Marina Militare. Se vi troverete a solcare le acque del Golfo del Tigullio, attendete il tramonto, dopo qualche tempo e l’inizio dell’oscurità il faro inizierà il suo silenzioso lavoro, nella notte quel fascio di luce che rotea nell’immenso spazio circostante è un vero effetto speciale stupefacente. Ora l’imbarcazione poteva virare ed entrare nella rassicurante insenatura del borgo, la luce illuminava le case lungo la calata, l’approdo sicuro era raggiunto.