Legalità nella filiera: il modello etico di Coop Nel sistema agroalimentare italiano convivono due facce opposte: l’eccellenza del cibo e lo sfruttamento del lavoro nei campi. Caporalato, irregolarità e mancanza di tutele sono ancora realtà diffuse.Coop ha scelto da tempo da che parte stare, lavorando da quasi trent’anni per costruire filiere più giuste e trasparenti, con controlli rigorosi e fornitori che rispettano i diritti delle persone. Un impegno concreto, fatto di azioni, numeri e storie. Come quella del pomodoro, filiera simbolo del nostro territorio. La filiera etica e la moderna distribuzione 69,2 mld il valore economico del lavoro irregolare in Italia (3,5% PIL a prezzi correnti)* *2022 Istat, ultimo dato disponibile 230.000 persone (un quarto di tutti i braccianti) sottoposti a vari tipi di sfruttamento* *“Rapporto “Agromafie e Caporalato”, VII Osservatorio Placido Rizzotto, 2025 200.000 le aziende agricole stimate in Italia, 6935 quelle iscritte alla Rete del lavoro agricolo di qualità* *Inps, gennaio 2025 Scopri di più Coop e la filiera etica I numeri e le azioni di Coop per la filiera etica 0 aste a doppio ribasso sull’ortofrutta. 3000 ispezioni eseguite presso i fornitori dal 1998 fino alla fine del 2024. 1632 gli audit realizzati presso i fornitori dal 2015. Coop è stata la prima azienda italiana a ottenere la certificazione SA8000 nel 1998. 280 lavoratrici agricole formate nell'ambito del progetto di contrasto al divario di genere nel 2021-2022. Circa l’8% dei fornitori ortofrutticoli Coop è nella Rete del lavoro agricolo di qualità. Scopri di più Un caso d'eccellenza I pomodori di Pachino La cooperativa Aurora, nata quasi 50 anni fa in Sicilia, è un esempio di tenacia e passione. Con oltre 100 ettari di pomodori coltivati, impiega soprattutto donne e conta 400 soci.Negli ultimi due anni il fatturato è raddoppiato, confermando una crescita solida. Giuseppe Buggea, presidente e agronomo, guida con attenzione al benessere delle persone e alla conciliazione tra lavoro e vita.Scopri di più sul loro impegno e valori. Leggi la storia Coop e la filiera etica del pomodoro I numeri della filiera etica Coop del pomodoro 24 milioni di chili di pomodori freschi all’anno venduti 3° posto per il pomodoro nelle vendite dell’ortofrutta 30 varietà di pomodori freschi nei reparti ortofrutta 34 le proposte per le conserve di pomodoro a marchio Coop 581 gli audit effettuati dal lancio della campagna “Buoni e Giusti” nel 2015 Le azioni di Coop nella filiera etica del pomodoro La filiera del pomodoro e soprattutto quella del pomodoro da industria, è una di quella più esposte ai rischi di sfruttamento del lavoro e come tale richiede maggiore attenzione da parte di Coop. Infatti è su questa filiera che si concentra la maggior parte dei controlli, in un’ottica di prevenzione. Solo nel caso in cui si riscontrano gravi difformità si procede alla sospensione dell’accordo con il fornitoreLa campagna “Buoni e Giusti” ha acceso i riflettori su queste filiere, invitando tutti a scegliere consapevolmente, perché “il lavoro nero dà solo pessimi frutti” e la legalità è il vero sapore della qualità. Scopri di più Photo Aid | Andrea Michieli La collaborazione con No cap Tina e il furgone anticaporalato, l’accordo Coop e NO CAP Leggi la storia